All’inizio fu Google Mail, il primo servizio internet al quale si poteva accedere solo dietro invito da parte di qualcuno che giá aveva avuto il privilegio di farne parte. Oggi molte nuove applicazioni sono lanciate sotto forma di invito: questo per creare una sorta di cerchia esclusiva, far sentire importanti i pochi partecipanti, anche se spesso si degenera come il caso di Pownce dove gli inviti sono stati messi all’asta su e-bay.

Invite Share annulla questo problema, in quanto iscrivendosi al sito potrete usufruire gratuitamente degli inviti messi a disposizione dalla comunità. Il tutto funziona con una graduatoria, che puó essere scalata facilmente se si condividono i propri inviti disponibili.

Un’ottima idea, in un sito ben fatto graficamente che tutela i partecipanti dallo spam grazie alla “pubblicazione” delle e-mail sotto forma di immagini.

Fonte: Robin Good

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