Vivo in Inghilterra da ormai un anno e cerco di seguire lo stile di vita inglese, analizzarlo, senza esserne una vittima o un critico. Mi trovo così spesso in giro per centri commerciali , negozi, market che spesso finiscono i loro prodotti non riuscendo a stare al passo con la richiesta del pubblico. Ma una cosa non ho mai visto finire, anzi, i camion ne sono sempre pieni: la mozzarella di bufala.

Lavoro in un ristorante e quando il manager chiede di ricevere una consegna di mozzarella di bufala campana, la disponibilità c’é sempre, in qualsiasi periodo dell’anno. Ma anche i supermercati hanno sempre questa disponibilità, quasi illimitata. Ma dove la trovano tutta questa mozzarella di bufala? La risposta l’ha data il sito di Repubblica diversi giorni fa in un suo particolareggiato articolo. Una risposta eclatante, scioccante, ma di cui nessuno ne ha parlato.

 

Ci sono caseifici che spuntano come funghi nella notte. Senza licenza edilizia. Vi lavorano, in media, una decina di persone. Se il capo ordina, bisogna obbedire. Truccare. “Il latte di bufala concentrato, unito al siero dolce, ti dà una mozzarella gonfiata dieci volte superiore al normale” – spiega ancora Martone che ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica. C’è qualcosa che non va nell’area dop (250 mila bufale) da Latina a Foggia passando da Caserta e Salerno.

“Molte aziende rifiutano il latte di bufala nostrano. Il prezzo alla stalla è sceso di 20 centesimi al litro. Eppure la produzione di mozzarelle non diminuisce, anzi. E allora: con che latte le fanno?”. Con le cagliate romene. Le congelano di inverno e le scongelano d’estate, quando la richiesta di latticini aumenta del 30 per cento. Per sbiancarle (arrivano in Italia scurite dal tempo e dal viaggio) usano la calce e la soda caustica. La usano anche per correggere l’acidità della mozzarella. O per “tirare” la ricotta, perché così si accelera il processo di separazione del grasso dal siero e si favorisce l’affioramento del formaggio fresco. In certi caseifici tengono scorte di sacchi di calce.

Possibile che un problema cosí grave debba rimanere insabbiato? E la salute degli italiani?

Annunci